incontri online

venerdì 8 maggio 2020 alle ore 18

Cristina Bracchi e Luisa Ricaldone converseranno con Laura Fortini e Alessandra Pigliaru, curatrici del volume Abbecedario della differenza. Omaggio ad Alice Ceresa, nottetempo 2020.

Tredici anni dopo la pubblicazione postuma del Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile (nottetempo 2007) scritto da Alice Ceresa, esce dal medesimo editore l’Abbecedario della differenza, volume a più mani nato da una giornata dedicata dalla Società italiana delle Letterate alla stessa Ceresa. Scopo del volume è di rileggere “le parole della scrittrice intessute a quelle del nostro presente”. Un modo nuovo di avvicinarsi a un testo che è stato uno dei pilastri del pensiero della differenza, una rilettura che crea un ponte fra passato e presente, e che ci segnala se una categoria concettuale sia ancora valida.

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Incontro su Alice Ceresa

venerdì 15 maggio 2020 alle ore 18

Margherita Giacobino della REDAZIONE DI ERBACCE

presenta

Bayer contro Aspirina – L’umorismo che resiste ai diserbanti

(DeriveApprodi 2019)

La storia paradossale ma vera dell’attacco sferrato da Bayer – proprio nel momento in cui acquisiva la multinazionale dei diserbanti, Monsanto – alla rivista Aspirina, raccontata nel libro edito da DeriveApprodi.

Dopo trent’anni di pubblicazioni, su carta e online, e a venti dalla registrazione del marchio, Aspirina è costretta a chiudere dalla sproporzione di potere tra un colosso farmaceutico e una rivista umoristica indipendente. Ma la storia non finisce qui, anzi ricomincia con un’inedita metamorfosi: mille Erbacce infestanti spuntano e danno vita all’ecoumorismo, alla satira, alle inchieste di Erbacce. Forme di vita resistenti ai diserbanti.

Bayer contro Aspirina – L’umorismo che resiste ai diserbanti

(DeriveApprodi 2019)

erbacce

venerdì 22 maggio 2020 alle ore 18

Cristina Bracchi ed Elena Bigotti, propongono letture e spunti di riflessione dall’ Antigone di Valeria Parrella, Einaudi, 2012.

Antigone è l’alterità che fa problema al potere patriarcale e che con coraggio si oppone alla legge del Legislatore. Dalla tragedia di Sofocle alla riscrittura di Parrella il testo teatrale si rende attuale e ci interroga sul libero arbitrio, sul discorso poetico e sull’amore della vita, sulla relazione tra legge di natura e legge dell’uomo, sull’eutanasia e il fine vita, sulla differenza femminile a proposito dei temi etici che sempre, anche oggi in epoca di covid 19, richiedono di posizionarci.

Antigone di Valeria Parrella a cura di Cristina Bracchi ed Elena Bigotti

venerdì 5 giugno 2020 alle ore 18    presentazione di Marisa Porello

CERCO UNA PAROLA /szukam slowa

Brevi discorsi sugli oggetti e rime di  Wislawa Szymborska

a cura di Vesna Scepanovic

Piu’ che di un mondo nuovo, si tratta di uno sguardo costantemente rinnovato sulla realtà, caratterizzato dallo stupore, la meraviglia continua di fronte al mondo, espressa nelle domande che ricorrono nei suoi versi e si sintetizzano in due parole… NON SO.

«(…) Nel parlare comune, che non riflette su ogni parola, tutti usiamo i termini: “mondo normale”, “vita normale”, “normale corso delle cose”… Tuttavia nel linguaggio della poesia, in cui ogni parola ha un peso, non c’è più nulla di ordinario e normale. Nessuna pietra e nessuna nuvola su di essa. Nessun giorno e nessuna notte che lo segue. E soprattutto nessuna esistenza di nessuno in questo mondo.
A quanto pare, i poeti avranno sempre molto da fare.»

Cerco una parola szukam slowa Brevi discorsi sugli oggetti e rime di Wislawa Szymborska a cura di Vesna Scepanovic

venerdì 6 novembre 2020

incontro con Paola Cereda

presentazione del libro

“Quella metà di noi”

a cura di Claudia Papandrea

letture di Luisa Trompetto

Paola Cereda – Quella metà di noi

venerdì 12 febbraio 2021

presentazione del libro di Margherita Giacobino

Il tuo sguardo su di me

Tra autobiografia e fiction, una storia che comincia prima della mia nascita e dura anche dopo la sua morte. Sotto forma di dialogo tra un io e un tu che a volte sfugge eppure è sempre presente, seguendo il filo dello sguardo dell’una sull’altra.

Non volevo soltanto raccontare una storia autobiografica, rievocare una madre amata, volevo qualcosa di più vasto e anche elusivo: sondare quel rapporto primario in cui tanti aspetti della nostra persona e del nostro vivere trovano le loro radici.

Amore, disamore e perfino odio, abbandono, ribellione, potere e impotenza, tempo, insuperabilità del limite, nostalgia, lutto – sono solo alcuni dei grandi nodi dell’esperienza umana che attraversano il rapporto con la madre. Ciononostante, o forse proprio per questo, spesso questo rapporto appare come messo tra parentesi, poco rilevante.

La mia è stata una madre atipica, poco materna in senso tradizionale: lavorava, non aveva tempo per spazzolarmi i capelli. L’amavo da lontano per la maggior parte del giorno. È stata per me un’immagine di forza tranquilla, protettiva, esigente ma discreta; so qual è stato il suo influsso su di me, ma spesso mi sono chiesta: chi era davvero? L’ho cercata scrivendo, nella consapevolezza che il nucleo delle persone più amate è spesso avvolto nel mistero.

libro di Margherita

INTRUSIONI   BREACHES

UNA MOSTRA VIRTUALE MA NON VIRTUOSA

DI

CARLA BERTOLA

CON LA PARTECIPAZIONE COMPLICE DI

ALBERTO VITACCHIO

Il viaggio a ritroso incomincia nell’autunno 2020 a Torino. Non potendo viaggiare come al solito in compagnia di Alberto, cavalier cortese, abbiamo ideato un viaggio virtuale per ritornare in luoghi dove eravamo stati un tempo lontano e vicino dal 1980 al 2019. Silenziosamente, abbiamo sistemato in Musei, gallerie, per strada, in giro per mezzo mondo, i nostri lavori digitali, talvolta affiancandoli ad altre opere talaltra sostituendo le opere legittimamente esposte. Abbiamo chiamato questa operazione “Intrusioni” “Breaches” naturalmente virtuali, e fraudolente.

Carla commenta una trentina di queste intrusioni affiancata da Donatella Franchi e da  Milli Toja organizzatrice e curatrice tecnica della serata.

A conclusione, sarà proiettato un video di poesia gestuale-sonora che ripropone i due artisti a Venezia nel 2019 nella performance

FUTURISMA testi di donne futuriste.

Per ricevere il link prenotate entro giovedì

intrusioni


Ass. Sofonisba Anguissola

L’Associazione “Sofonisba Anguissola” che ha preso il nome di una pittrice cremonese del ’500, è stata fondata nel 1987 da un gruppo di donne di Torino impegnate sul terreno della pratica politica femminile e accomunate dalla passione per l’arte e dall’esercizio individuale di pratiche espressive. continua