venerdì 7 febbraio alle ore 20 PIATTO

e alle ore 21  proiezione del film

L’INNOCENZA DEL DRAGO

di Milli Toja

Sono passati gli anni e Cate, la figlia di Lia e di Hirilion, il drago, è una bimba di 12 anni che vive nella comunità delle donne.

Il mago Yorghe che vive nella dimensione fatata, da sempre geloso del potere delle pietre create da Valinor la regina delle elfe, riesce ad aprire il portale, il passaggio tra le due dimensioni e rapisce Cate.

Le donne con le guerriere e le elfe lo inseguiranno, ma la bimba che è pur sempre un piccolo drago, riuscirà a proteggersi dai suoi aggressori, incontrando un incredibile personaggio.

con Patrizia Spadaro, Rosalia Capasso, Gio Fochesato, Cinzia Comino, Caterina Lusso Giubellino, Alessandra Vella, Barbara Giannini,  Maurizia Ferrari, Monica Fasciani, Laura Fasciani, Elena Bigotti, Viola Gasteau, Sara Lusso, Walter Riccarelli, Ivo Fontanelle, Vito Castrigno, Igor Casella, Silvia Donadio, Silvana Strocco, Alessandra Zanettini, Claudia Bruno, Ivana Odd, Milli Toja, Renato Sibille, Roberto Micali, Luigi Menghini, Maurizio Cossa, e con Alberto Dotta, Mary Canal, Paola Rattazzi e Bice Cairola e Patrizia Sanna.

Suono in presa diretta Lulù Crescimbeni

Riprese di Milli Toja, Rita Schilardi e Nicoletta Diulgheroff

Musiche di Paola Molgora

Vi aspettiamo!

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venerdì 14 febbraio alle ore 20 PIATTO

e alle 21,00 proiezione del film

COLETTE

con Keira Knightley

Colette arriva nella Parigi di fine ‘800 dopo avere sposato Willy, un ambizioso impresario letterario. Affascinata dalla vivacità intellettuale della capitale e spinta a scrivere dal marito, pubblica con il nome di Willy una serie di libri di grande successo. Colette decide di porre fine al suo matrimonio e inizia una battaglia per rivendicare la proprietà delle sue opere e guadagnare la sospirata emancipazione sociale.

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venerdì 21 febbraio alle ore 20 PIATTO

e alle ore 21,15    presentazione del libro

TANGO ROSSO

di Maria Antonietta Macciocu

a cura di Luisa Ricaldone

Tango Rosso è un romanzo che racconta una dipendenza amorosa femminile, anche in presenza di un rapporto diventato sopraffazione e pericolo. È un’opera di finzione, senza nessun riferimento a casi di cronaca.

Indaga, attraverso la passione tra la giovane e apparentemente autonoma Giulia e l’affascinante Banderas, perché ciò possa accadere, i meccanismi emotivi ed anche culturali che la generano. Ogni capitolo ha il titolo di uno stereotipo con cui le ragazze vengono esposte al grande amore inteso come donazione completa di se stesse. Ha la struttura di un rosa all’incontrario, dal “vissero felici e contenti” all’inatteso finale. Le illustrazioni di Albertina Bollati accompagnano il dipanarsi del percorso.

La postfazione sugli stereotipi di genere è di Laura Onofri.

Vincitore del primo premio nazionale Arti Letterarie Metropoli di Torino 2018.

Una dipendenza amorosa a ritmo di tango.

Un noir dei sentimenti e dei rapporti di coppia.


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venerdì 28 febbraio alle ore 20 PIATTO

e alle 21,15 presentazione del libro

QUELLA META’ DI NOI

di Paola Cereda

a cura di Claudia Papandrea

Alle volte ci si ritrova nel mezzo: di due case, di più lingue. Nel mezzo di più vite, di decisioni ancora da prendere, di bisogni contrastanti. È qui che sta Matilde, maestra in pensione che si reinventa badante, alle prese con una parte di se stessa che credeva di non dover mai affrontare. I segreti sono spazi di intimità da preservare, nascondigli per azioni incoerenti, fughe, ma anche regali senza mittente per le persone che amiamo. Ma cosa resta di autentico nei rapporti quando si omette una parte di sé? Dove si sposta il confine tra sentimento e calcolo? Matilde lo scoprirà nel confronto con sua figlia, con l’ingegnere di cui si prende cura, con gli spaccati di vite sempre in bilico del quartiere di Barriera di Milano in cui vive: ogni rapporto ci trasforma, in una dimensione di reciprocità che, attraverso l’altro, ci permette di valutare quanto, alla fine, siamo disposti a cedere di quella metà di noi.

Nata e cresciuta a Brianza, Paola Cereda si è laureata in Psicologia a Torino con una tesi sull’umorismo ebraico. Si è specializzata in cooperazione internazionale, in particolare in progetti artistici e teatrali nel sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania.

Attualmente collabora con ASAI, Associazione di Animazione Interculturale, e si occupa di progetti artistici e culturali con giovani italiani e stranieri.

Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017.

Quella metà di noi è il suo ultimo romanzo (Giulio Perrone editore, 2019), tra i dodici finalisti del Premio Strega 2019. Nello stesso anno è vincitrice del Premio Brianza e del Premio Segafredo Zanetti “Un Libro un Film”.

Prenotate per il piatto entro giovedì alle 12

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venerdì 24 gennaio alle ore 20 PIATTO e

alle 21,15

COME NASCE UN ROMANZO

con Stefania Bertola

a cura di Elena Bigotti con letture di Manuela Currao

Come nasce un romanzo? Da un’idea grande o da molte piccole che si infilano una dopo l’altra come perle su una collana?  Si parte dall’inizio, a scrivere una storia? O è meglio cominciare dalla fine? Nasce prima la storia o i personaggi?  C’è un’ora del giorno preferita per scrivere? Un luogo, uno stato d’animo, una musica? Come si superano i momenti di impasse? A questa e a molte altre domande, tutte quelle che vi verranno in mente, risponderà Stefania Bertola, in un incontro con Elena Bigotti, accompagnato da letture, rivelazioni e segreti. Se vi siete mai fatte, anche solo una volta, la domanda: ma come si fa a scrivere un romanzo, tutto quanto, dalla prima all’ultima pagina, questa è una serata che non potete perdervi.

Stefania Bertola ha pubblicato diversi romanzi (solitamente ambientati a Torino, città dove è nata e vive tuttora) che coniugano sentimento, umorismo e senso del surreale con risultati che possono ricordare la letteratura anglosassone per quanto riguarda il tono leggero e divertente, anche se i temi si discostano decisamente dai canoni di quel genere.

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venerdì 31 gennaio alle ore 20 PIATTO e

alle 21,15 presentazione del libro

SAFFO ’900

Renée Vivien in versi e in prosa

a cura di Margherita Giacobino

(Con una selezione di poesie e di racconti finora inediti in italiano)

Il Dito e La Luna 2019

Vita breve e lunga leggenda di Renée Vivien, la poeta che per prima osò celebrare l’amore tra donne facendo rivivere il mito di Saffo nei primi anni del Novecento.

Innamorata infelice di Natalie Clifford Barney, vicina di casa di Colette che ne ricorda le stravaganze di enfant terrible, amante di nobildonne e prostitute, donna colta e poeta scandalosa, avventurosa viaggiatrice, autrice di racconti crudeli e grotteschi in cui smaschera i ruoli di genere… Renée Vivien è una figura multiforme e sfaccettata, che affascina con le sue contraddizioni e avvince con la musicalità dei suoi versi e l’inaspettato cinismo della sua prosa.


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venerdì 10 gennaio alle ore 20,30

proiezione al cinema Teatro Baretti dell’ultimo film di Milli Toja

L’INNOCENZA DEL DRAGO

con Patrizia Spadaro, Rosalia Capasso, Gio Fochesato, Cinzia Comino, Caterina Lusso Giubellino, Alessandra Vella, Barbara Giannini,  Maurizia Ferrari, Monica Fasciani, Laura Fasciani, Elena Bigotti, Viola Gasteau, Sara Lusso, Walter Riccarelli, Ivo Fontanelle, Vito Castrigno, Igor Casella, Silvia Donadio, Silvana Strocco, Alessandra Zanettini, Claudia Bruno, Ivana Odd, Milli Toja, Renato Sibille, Roberto Micali, Luigi Menghini, Maurizio Cossa, e con Alberto Dotta, Mary Canal, Paola Rattazzi e Bice Cairola e Patrizia Sanna.

Suono in presa diretta Lulù Crescimbini

Riprese di Milli Toja, Rita Schilardi e Nicoletta Diulgheroff

Musiche di Paola Molgora

Vi aspettiamo!

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venerdì 17 gennaio alle ore 20 PIATTO

e alle 21,15  inaugurazione della mostra di Polina Poletti

DAL MARE…oltre. VIAGGIANDO

Colori, immagini, parole

Dedicato a Emilia, Marilena e Rossana viaggiatrici su onde di luce.

Visioni poetiche di Polina recitate da ANTONELLA D’ANNIBALE


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Venerdì 6 dicembre la galleria è chiusa.

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Venerdì 13 dicembre alle ore 20 PIATTO

e alle ore 21,15                   Margherita Giacobino presenta

SOLANAS MON AMOUR

Valerie Solanas è un fantasma che ossessiona il femminismo e continua a riapparire, a molte fa paura, altre – più di quante si potrebbe pensare – la amano.

Eccessiva, pazza, geniale, lucidissima – alla fine degli anni Sessanta Solanas diventò, se pure involontariamente, il simbolo della rabbia di tutte le donne. Frequentatrice della Factory di Andy Warhol e del mondo della controcultura newyorchese, vagabonda, fuorilegge del sesso e della società, Solanas assurse alla notorietà per aver sparato all’icona dell’arte pop Andy Warhol ma la sua vera, scandalosa gloria sta nelle sue opere, e soprattutto in quel Manifesto SCUM che ancora oggi detona come una bomba e rappresenta la critica più radicale mai espressa alla nostra società.

Con Margherita Giacobino parliamo di lei, della sua vita nell’assoluta marginalità, della sua visione, del suo humor ribaldo e irresistibile, a partire dai libri pubblicati da Il Dito e La Luna:

Valerie Solanas – Vita ribelle della donna che ha scritto SCUM (e sparato a Andy Warhol), di Breanne Fahs, 2019

Solanas Mon Amour – Undici pezzi di bravura a partire da Valerie, Autrici Varie, 2019


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Ass. Sofonisba Anguissola

L’Associazione “Sofonisba Anguissola” che ha preso il nome di una pittrice cremonese del ’500, è stata fondata nel 1987 da un gruppo di donne di Torino impegnate sul terreno della pratica politica femminile e accomunate dalla passione per l’arte e dall’esercizio individuale di pratiche espressive. continua