Venerdì 29 gennaio alle ore 21 con replica mercoledì 3 febbraio

proietteremo un film recentissimo non ancora ( e chissà se lo sarà mai) distribuito nelle sale cinematografiche italiane, si tratta di

AMMONITE

Regia di Francis Lee con Saoirse Ronan, Kate Winslet, Claire Rushbrook, Gemma Jones, Fiona Shaw.

Ammonite sono le pietre, tra le tante, di cui si è occupata la prima e più importante paleontologa inglese della storia, Mary Anning, ufficialmente oggi riconosciuta e ricordata attraverso i suoi reperti al British Museum di Londra. L’immagine iniziale è della donna (una meravigliosa Kate Winslet) che lavora in solitudine a Lyme Regis, un luogo molto suggestivo ma desolato sull’aspra costa meridionale dell’Inghilterra nel 1840. Purtroppo i giorni delle sue importanti scoperte sono ormai lontani e per mantenere se stessa e la madre malata, decide di vendere i suoi fossili meno preziosi ai turisti, come i Murchinson. [...]

. La sua fama, sebbene mai apertamente riconosciuta dalle autorità, richiama presso di lei alcuni scienziati, tra cui Roderich Murchison, che le fa visita in compagnia della triste moglie Charlotte. E proprio per curarne la malinconia, Murchison affida la giovane donna a Mary, senza sapere che l’amicizia tra le due diventerà passione e permetterà ad entrambe di uscire dal rigido guscio in cui sono intrappolate.

Grazie a Polina per avercelo procurato

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venerdì 22 gennaio proiezione delle due ultime puntate di Portrait of a marriage

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il prossimo venerdì 15 gennaio alle ore 21, con repliche mercoledì 20 gennaio,

trasmetteremo le prime due puntate di una serie inglese di qualche anno fa, che non è stata mai tradotta e probabilmente poco vista,  PORTRAIT OF A MARRIAGE. La serie narra della travolgente passione tra Vita Sackville-West  e Violet Trefusis nell’Inghilterra dei primi del novecento. Anche questa storia nasce da un diario segreto. Vita Sackville-West che tutte conoscete, era una scrittrice, una aristocratica, sposata con due figli e una grande seduttrice, con una lunga serie di amori femminili, uno tra questi il più famoso, con Virginia Woolf. Quando Vita muore il secondogenito Nigel Nicholson, trova nello studio della madre, nella torre di Sissinghurst, una valigetta con dentro molte lettere, molte di Virginia e un diario, dove Vita raccontava del suo matrimonio perfetto con Harold, e scopre così che suo padre era gay. Nigel Nicholson, con un ottimo fiuto per gli affari, senza scomporsi, pubblica il diario, Ritratto di un matrimonio e rende pubbliche le lettere di Virginia fornendo così elementi certi della sua relazione con Vita, e argomenti ai critici per moltissimi anni. Nonchè materiale per un bellissimo libro della Tartaruga intitolato: Cara Virginia. Ma nel diario viene anche narrata la storia dell’amore tra Vita e Violet. Violet era anche lei un’aristocratica, si mormorava fosse la figlia del re, dato che la madre era la sua amante, e conosceva Vita dall’infanzia. Il loro rapporto d’amore segnerà per sempre la sua vita.

Ringraziamo Polina Poletti per i video.

Se siete interessate prenotate entro giovedì 14 gennaio per ricevere il link.

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venerdì 18 dicembre alle ore 21

21  Vesna Scepanovic  e Irene Zagrebelsky

presentano Conoscere a piedi nudi le scrittrici del

Subcontinente indiano

Un percorso di lettura a zigzag


“Scrivere è uno sforzo di scoprire, e poi di sottolineare e infine di comunicare il significato intrinseco delle cose”

A.Desai

Una lingua deve raggiungere la trasparenza del vetro”

Prenotarsi per il link entro giovedì .

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11 dicembre alle ore 21

INDICAZIONI ASTROLOGICHE AI 12 SEGNI PER il

2021

Ci apprestiamo a lasciarci alle spalle l’Annus Horribilis. Dando uno sguardo ai simboli in Cielo , proverò a indicare per ciascun segno che cosa ha in serbo il nuovo Anno, con l’auspicio che i Pianeti lassù ci strizzino l’occhio!

Manderemo il link per partecipare nel pomeriggio di venerdì.

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Venerdì 13 novembre alle ore 21

Proiezione delle prime puntate della serie GENTLEMAN JACK.

La serie, racconta la vita di Anne Lister un personaggio realmente esistito: nata il 3 aprile 1791 e morta il 22 settembre 1840, è stata un’imprenditrice, alpinista, viaggiatrice, anatomista e appassionata di scienza. Ma è ricordata soprattutto per i suoi diari, scritti con un codice speciale che si era inventata: una combinazione di algebra e greco antico, che venne decifrato soltanto negli anni ’80. Gentleman Jack (così l’avevano soprannominata gli abitanti di Halifax) ricostruisce una fase particolare della sua vita: quando da Parigi rientrò in Inghilterra, nella sua Shibden Hall, per amministrare una miniera di carbone che si trovava sulle sue terre e si innamorò di Ann Walker, celebrando con lei il suo matrimonio omosessuale nel 1834.

La serie è stata creata da Sally Wainwright, l’autrice che sta conquistando la TV internazionale. A lei si devono successi come Last Tango in Halifax (storia d’amore e terza età che vede protagonisti Anne Reid, Derek Jacobi, Sarah Lancashire e Nicola Walker) e Happy Valley, tosto poliziesco con Sarah Lancashire nei panni della detective Catherine Cawood. E pensare che la carriera della Wainwright era a un bivio quando venne licenziata dalla writers’ room di Emmerdale, una delle più popolari soap opera britanniche: fu solo grazie al suo apporto a Coronation Street e al lavoro con John Stevenson che si rimise in rampa di lancio ed è diventata la sceneggiatrice e regista di molte delle più popolari e acclamate serie British dell’ultimo decennio. Per scrivere Gentleman Jack, la Wainwright si è pagata le ricerche storiche usando le 30mila sterline vinte con la borsa Wellcome Trust per la sceneggiatura, un premio che l’ente di beneficenza londinese, che si occupa di finanziamento della ricerca biomedica, assegna ogni anno insieme al British Film Institute e al canale televisivo Film4.

prenotate per il link entro giovedì alle 12

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EVENTI CHE SI SVOLGERANNO ONLINE

Venerdì 6 NOVEMBRE ALLE ORE 20,30

QUELLA META’ DI NOI

di Paola Cereda

a cura di Claudia Papandrea

letture di Luisa Trompetto

Alle volte ci si ritrova nel mezzo: di due case, di più lingue. Nel mezzo di più vite, di decisioni ancora da prendere, di bisogni contrastanti. È qui che sta Matilde, maestra in pensione che si reinventa badante, alle prese con una parte di se stessa che credeva di non dover mai affrontare. I segreti sono spazi di intimità da preservare, nascondigli per azioni incoerenti, fughe, ma anche regali senza mittente per le persone che amiamo. Ma cosa resta di autentico nei rapporti quando si omette una parte di sé? Dove si sposta il confine tra sentimento e calcolo? Matilde lo scoprirà nel confronto con sua figlia, con l’ingegnere di cui si prende cura, con gli spaccati di vite sempre in bilico del quartiere di Barriera di Milano in cui vive: ogni rapporto ci trasforma, in una dimensione di reciprocità che, attraverso l’altro, ci permette di valutare quanto, alla fine, siamo disposti a cedere di quella metà di noi.

Nata e cresciuta a Brianza, Paola Cereda si è laureata in Psicologia a Torino con una tesi sull’umorismo ebraico. Si è specializzata in cooperazione internazionale, in particolare in progetti artistici e teatrali nel sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania.

Attualmente collabora con ASAI, Associazione di Animazione Interculturale, e si occupa di progetti artistici e culturali con giovani italiani e stranieri.

Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017.

Quella metà di noi è il suo ultimo romanzo (Giulio Perrone editore, 2019), tra i dodici finalisti del Premio Strega 2019. Nello stesso anno è vincitrice del Premio Brianza e del Premio Segafredo Zanetti “Un Libro un Film”.

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venerdì 23 ottobre alle ore 20 PIATTO

e alle 21,15 Margherita Giacobino presenta

NESSUNA MI HA MAI DETTO DI NO

Anne Lister e i suoi diari segreti

di Angela Steidele

traduzione e introduzione di Margherita Giacobino

Somara!Edizioni, settembre 2020

Io amo solo ed esclusivamente il bel sesso, & ne sono ricambiata, quindi il mio cuore disdegna ogni altro amore. Così scrive Anne Lister nei suoi diari, nella scrittura criptata che verrà decifrata soltanto decenni dopo la sua morte.

Personaggio unico e straordinario, Anne Lister sfida le leggi sociali del suo tempo e lo fa apertamente, nei modi, negli abiti, nel rifiuto del matrimonio e dei cliché della femminilità, e segretamente, con una impressionante serie di avventure amorose con donne.

Nata nel 1791 ad Halifax, Anne Lister è contemporanea delle eroine di Jane Austen ma vive la vita di una donna libera e di una lesbica sicura di sé, in un’epoca in cui le due cose non erano neppure pensabili.

L’ambiziosa Anne, proveniente da una famiglia antica e rispettata ma squattrinata, riesce a ereditare la magione dei suoi avi, diventa imprenditrice, compie lunghi e avventurosi viaggi e si scopre una passione per l’alpinismo, senza mai smettere di collezionare imprese erotiche, che culminano nella conquista di una “moglie” adeguata, la giovane e ricca Ann Walker, perché senza una donna accanto a me non posso vivere felice.

Lucida, travolgente, sensuale e spesso senza scrupoli, Anne Lister unisce alla passione erotica quella della scrittura diaristica. I suoi diari sono un documento prezioso sulla vita quotidiana nell’Inghilterra del Nord, sui paesi inesplorati dei suoi viaggi, e soprattutto sul più sconosciuto e negato dei territori, il corpo e la sessualità delle donne.

La biografia di Steidele ci offre un’immagine vivida e documentata della spregiudicata eroina a cui BBC e HBO hanno dedicato la fortunata serie Gentleman Jack.

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venerdì 16 ottobre 2020 ore 20 PIATTO

e  alle 21,15 proiezione del film

BOMBSHELL

La voce dello scandalo

“ Basato su fatti realmente accaduti, BOMBSHELL racconta l’incredibile storia delle donne che hanno spodestato l’uomo che ha contribuito a creare il più potente e controverso impero dei media di tutti i tempi, Fox News. Uno straordinario ritratto delle scelte coraggiose di tre donne (interpretate da Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie), molto differenti tra loro, che decidono di lottare contro un sistema di potere e di abusi, che vigeva indisturbato.”

Charlize Theron è anche coproduttrice del film.

Per la chiusura dei cinema a causa del Covid, il film, molto bello, era visibile solo sulle piattaforme a pagamento. Da poco è proiettato in alcuni cinema.

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venerdì 30 ottobre PIATTO

Venerdì 30 ottobre alle ore 20 PIATTO

e alle 21,15 presentazione del libro

QUELLA META’ DI NOI

di Paola Cereda

a cura di Claudia Papandrea

letture di Luisa Trompetto

Alle volte ci si ritrova nel mezzo: di due case, di più lingue. Nel mezzo di più vite, di decisioni ancora da prendere, di bisogni contrastanti. È qui che sta Matilde, maestra in pensione che si reinventa badante, alle prese con una parte di se stessa che credeva di non dover mai affrontare. I segreti sono spazi di intimità da preservare, nascondigli per azioni incoerenti, fughe, ma anche regali senza mittente per le persone che amiamo. Ma cosa resta di autentico nei rapporti quando si omette una parte di sé? Dove si sposta il confine tra sentimento e calcolo? Matilde lo scoprirà nel confronto con sua figlia, con l’ingegnere di cui si prende cura, con gli spaccati di vite sempre in bilico del quartiere di Barriera di Milano in cui vive: ogni rapporto ci trasforma, in una dimensione di reciprocità che, attraverso l’altro, ci permette di valutare quanto, alla fine, siamo disposti a cedere di quella metà di noi.

Nata e cresciuta a Brianza, Paola Cereda si è laureata in Psicologia a Torino con una tesi sull’umorismo ebraico. Si è specializzata in cooperazione internazionale, in particolare in progetti artistici e teatrali nel sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania.

Attualmente collabora con ASAI, Associazione di Animazione Interculturale, e si occupa di progetti artistici e culturali con giovani italiani e stranieri.

Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017.

Quella metà di noi è il suo ultimo romanzo (Giulio Perrone editore, 2019), tra i dodici finalisti del Premio Strega 2019. Nello stesso anno è vincitrice del Premio Brianza e del Premio Segafredo Zanetti “Un Libro un Film”.

Prenotate per la cena entro giovedì alle 12

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Ass. Sofonisba Anguissola

L’Associazione “Sofonisba Anguissola” che ha preso il nome di una pittrice cremonese del ’500, è stata fondata nel 1987 da un gruppo di donne di Torino impegnate sul terreno della pratica politica femminile e accomunate dalla passione per l’arte e dall’esercizio individuale di pratiche espressive. continua